Napoli comincia dal mare

Napoli comincia dal mare

Napoli comincia dal mare, un mare di luoghi comuni più o meno tangibili. Mare di venti che tutto si portano appresso e tutto lasciano. Napoli che cambia, Napoli che non sa cambiare. Napoli, la più bella del mondo, Napoli provinciale.  Napoli eterna e Napoli da dimenticare (quando la lasci, quando… Continua a leggere
Elezioni politiche, lettura indisponente

Elezioni politiche, lettura indisponente

La matematica è un’opinione ma Giorgia Meloni ha vinto le elezioni politiche con grande destrezza. Chi somma le percentuali degli avversari della destra, pensando che uniti avrebbero vinto, non ha chiaro il contesto. Quei partiti non potevano stare insieme perché non c’era intesa sui passi successivi al 25 settembre. Oggi… Continua a leggere
Il meno peggio universale

Il meno peggio universale

C’è un meno peggio per tutti. Confermando una recente consuetudine, anche in prossimità delle elezioni politiche 2022 ho svolto un sondaggio tra le persone che incontro più o meno abitualmente. È stato un gioco, ovviamente. I miei contatti non rappresentano certo un campione obiettivo, la gran parte di loro mi… Continua a leggere
Ho amato le campagne elettorali

Ho amato le campagne elettorali

Ho amato le campagne elettorali. Questo sentimento è rimasto circoscritto al periodo dell’adolescenza, o forse poco oltre. L’ho superato come si superano gli amori veri, vedendoli attenuarsi lentamente, smettendo di soffrirne. Poi sono cresciuto (secondo l’anagrafe) e per alcuni anni, all’annunciarsi dell’ennesima chiamata alle urne, ho guardato sfilare il carro… Continua a leggere
La perfezione

La perfezione

“Teneva le mani nelle tasche dei jeans, ai piedi le scarpe da ginnastica, la giacca aperta sopra al pullover che definiva i seni, nei capelli svolazzi di tramontana. Alle spalle lo scompiglio delle onde, le isole percettibili nello spaccato di cielo che ingrigiva man mano. Sulla piattaforma di cemento e… Continua a leggere
Sulle tracce di Olga – versi

Sulle tracce di Olga – versi

La ricerca domanda.Incertezza respinta.Non c’è ombra che tolga i colorialla donna con la gonna. Identità d’alba,frugale fino a un tratto di muro.Il silenzio è sapidonella donna con i pantaloni. Osserva e non può sottrarsi.Davanti, lo spazio delle impressioni.L’illusione è vintadall’uomo della storia? Continua a leggere
Chagall

Chagall

Se fossi nato pollo,io non so che brutta finediventare scatoletteper dei gatti come me.E se fossi nato cane,già lo sento il mio padronebestemmiare incautamentenel portarmi alla pipì.Ma io sono nato gattoe la faccio dove voglio.Che colori, il pavimento,mi chiamano Chagall.   Continua a leggere